Avanzato/C1 – Il catcalling in Italia

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IL CATCALLING IN ITALIA

 

 

In questi giorni in Italia, sui social e in tv si sta parlando molto del cosiddetto catcalling, ovvero i fischi e i commenti spesso sgradevoli e volgari, di solito da parte di uomini nei confronti di donne che passeggiano o che corrono per strada. 

Il catcalling è tornato al centro dell’attenzione dopo che Aurora Ramazzotti, figlia del cantante Eros Ramazzotti e della presentatrice Michelle Hunziker, ha pubblicato un video sul suo profilo Instagram che conta oltre due milioni di followers, nel quale lamentava di essere stata vittima di catcalling mentre correva al parco. Nel video Aurora dice: “È assurdo che nel 2021 si verifichino ancora di frequente certe situazioni. Fischi, commenti sessisti, davvero una schifezza”. Parole forti che hanno scatenato molti commenti; se da un lato, Aurora ha ricevuto appoggio da molte persone che hanno condannato insieme a lei questo fenomeno, altri (pochi in realtà e per fortuna) si sono scagliati contro di lei, criticandola per aver ingigantito l’accaduto e accusandola di voler solo un po’ di visibilità. 

Tra coloro che la pensano in questo modo ci sono uomini ma in realtà anche donne che in fin dei conti non credono che il catcalling rappresenti una molestia; anzi, per alcuni la donna che riceve queste “attenzioni innocenti” dovrebbe esserne lusingata, perché il catcalling è un modo per mostrare il proprio apprezzamento nei suoi confronti. Per queste persone il catcalling rappresenta una vera e propria pratica di corteggiamento antica e molto utilizzata in Italia. Insomma, per alcuni italiani sarebbe un fenomeno ancestrale e culturale che fa parte di noi, del nostro modo di vivere e pensare. 

Beh, devo dire che anche se in Italia è abbastanza diffuso, il catcalling è considerato dalla maggior parte delle persone come una cattiva tradizione. Per fortuna la società italiana sta cambiando, si sta evolvendo e ben vengano altre donne e uomini che denunciano questi e altri comportamenti. Perché dietro questi fischi, claxon e commenti si nasconde una visione della donna malsana, cioè di oggetto del desiderio sessuale. I complimenti infatti sono destinati al suo corpo e tutto questo è degradante e umiliante. Le donne non devono sentirsi nervose o addirittura in pericolo ogni volta che passano accanto a uomini per strada e devono sentirsi libere di truccarsi e vestirsi come vogliono.  

Mentre in Francia, Perù e alcuni stati degli Stati Uniti, il catcalling è considerato reato da molti anni, in Italia non è reato e non è riconosciuto come una vera e propria violenza psicologica. Anche se è in corso un dibattito tra chi ritiene che possa assumere rilevanza penale e chi no. Insomma, anche se si intravedono piccoli spiragli di speranza, la strada per la parità dei diritti forse è ancora lunga.

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